

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale gestito da GSE che mette a disposizione un plafond annuo di 900 milioni di euro.
A differenza delle classiche detrazioni fiscali (come l’Ecobonus), non si tratta di uno sconto sulle tasse da spalmare in 10 anni, ma di un vero e proprio contributo a fondo perduto erogato direttamente tramite bonifico bancario sul conto del richiedente
Come Funziona il Contributo
L’incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili sostentate per l’acquisto e l’installazione di tecnologie efficienti. L’importo preciso viene calcolato in base alla tipologia di impianto, alla sua potenza complessiva e alla zona climatica in cui si trova l’edificio.
Interventi ammessi per privati e aziende
Sia i cittadini che le imprese possono richiedere l’incentivo per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili:
Le Differenze tra Privati e aziende
| Regola Operativa | Privati | Aziende (PMI) |
| Plafond dedicato | 500 milioni € all’anno totali. | Quota di 150 milioni € all’anno riservata alle imprese. |
| Condizione chiave | Sostituzione obbligatoria di un vecchio impianto inefficiente. | Sostituzione obbligatoria di un vecchio impianto inefficiente. |
| Vincolo temporale | Accesso diretto entro 60 giorni dalla fine dei lavori. | Necessità di fare una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori. |
| Vantaggio fiscale | Liquidità immediata per chi non ha capienza IRPEF. | Riduzione immediata dei costi fissi d’impresa senza intaccare il bilancio fiscale annuale. |
La burocrazia è complessa: La richiesta deve essere inviata telematicamente tramite il Portaltermico del GSE. Un solo errore nei calcoli della zona climatica o nella documentazione tecnica (es. asseverazioni dei moduli) comporta il rifiuto della pratica.
Pensiamo a tutto noi: gestiamo la tua pratica GSE senza errori per garantirti il rimborso.
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